Zurigo, la città d’acqua e di sfumature di Valeria

aprile 18, 2014

Valeria, classe ’82, ha sangue austriaco e francese che le scorre nelle vene ma si definisce orgogliosamente una romana DOC. Nata e cresciuta a Roma, ha finito per innamorarsi di Zurigo e della sua calma (solo apparente). Viaggia spesso con la sua inseparabile valigia rossa in cui trovano sempre spazio un taccuino, libri e una macchinetta fotografica. Chiacchierona e curiosa, non tollera l’espressione «a iosa», non vive senza musica e ha scoperto una passione irrefrenabile per l’avocado. Rivede almeno una volta l’anno Top Gun e il suo mantra è un aforisma di Andy Warhol: “Heaven and Hell are just one breath away”.

Ciao Valeria! Zurigo in breve, per chi non ci è mai stato.

Zurigo é una mini-metropoli ricca di contrasti. E’ al centro dell’Europa ma viene spesso percepita lontana da essa. Difficile da decifrare, é una città che richiede tempo per essere veramente apprezzata. E’ il luogo in cui riposano James Joyce e Thomas Mann, dove é nato il Dadaismo, dove Einstein ha insegnato fisica teorica e su uno dei suoi due fiumi, il Limmat, si affacciano stupende vetrate di Marc Chagall. Per citare Francesca Mazzucato e un suo bellissimo libro letto durante le mie prime settimane in terra svizzera, “Zurigo é una città d’acqua e di sfumature, uno stratificato insieme di mondi contigui non necessariamente scontati”… (cit. “Romanza di Zurigo).

Zuri_dal_lago

Come nasce The Design Pot?
Quali sono gli ultimi pezzi che dobbiamo assolutamente leggere?

the_design_pot_00The design pot é un progetto editoriale che parla di design, architettura e illustrazione. E’ nato nell’estate del 2013, quando ne ho scelto il nome insieme ad una persona per me molto speciale. È un angolo di internet in cui confluiscono le storie di designer emergenti e giovani talenti e a cui contribuiscono in qualità di guest writers due mie carissime amiche di infanzia una architetto e una giornalista. Parla correntemente due lingue (inglese e italiano) e contiene sei categorie di argomenti di cui due, a mio avviso, speciali: Italian Young Talents e Swiss Design Pills.

Tra gli ultimi pezzi assolutamente da non perdere è “Be a textile designer: Sandro Gaeta”. È stato un articolo molto apprezzato dai lettori e mi ha permesso di imparare qualcosa di nuovo sul mondo del textile design. Se invece avete voglia di una piccola dose di design svizzero, consiglio il pezzo dedicato al duo Aaro “Innovative and handcrafted furniture: Aaro design”.

Quanto è stata influenzata la tua vita svizzera dal tuo passato romano? E viceversa?

Beh adesso la carbonara è entrata a pieno titolo tra i piatti tipici zurighesi. Scherzo… la mia vita svizzera è molto diversa da quella romana. Di quest’ultima porto con me il grande insegnamento che mille strade sono percorribili. L’esperienza zurighese invece mi sta insegnando a dare corpo a quello che finora avevo solo immaginato. Impegnativo, ma pieno di piccole, grandi soddisfazioni!

zurigo_1

Sei una delle tre autrici di Roma Low Cost: se dovessi fare Zurigo Low Cost da cosa inizieresti?

Se dovessi pensare ad una Zurigo low cost inserirei senza dubbio l’Orto Botanico, uno dei miei luoghi preferiti. È una piccola perla lontana dalle classiche rotte turistiche, é visitabile gratuitamente ed é stato protagonista di un mio recente articolo su Nuok. Abbinerei anche una piacevole serata al Mehrspur Club dove il jazz é di casa ogni mercoledì sera alla modica cifra di 5 franchi.

Roma vs Zurigo: chi vince?

Sono due città che amo molto ma per ragioni estremamente diverse. Roma è storia, è cortili nascosti, eleganza e fascino e non basta una vita per conoscerne ogni aneddoto. Ogni tanto fa perdere la pazienza ma basta affacciarsi dal Gianicolo per perdonarla. Zurigo é una città posata ma solo in apparenza, é molto operosa. Di lei mi piacciono il lato cosmopolita e i contrasti delle sue fisionomie: fate un giro in Niederdorf e poi a Zürich West e capirete perché.

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>