Tra Porto e Lisbona, il Portogallo che non ti aspetti

maggio 24, 2017

Uno dei proverbi più popolari in Portogallo è barriga cheia cara alegre, ovvero pancia piena volto allegro. E se mai fosse possibile racchiudere la filosofia di una nazione in una sola frase, ecco, questo sarebbe il motto perfetto per quella striscia di terra baciata dal sole al di là della Spagna. Già, perché uno dei motivi principali che ci hanno spinti a visitare più e più volte il Portogallo è proprio la cucina eccezionale, nonché l’allegria dei suoi abitanti. E poi, come si può non essere allegri davanti a un pasteis, queste deliziose tortine di crema pasticcera e sfoglia?

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Ma iniziamo dai fondamentali: qualche consiglio per scegliere e organizzare il vostro viaggio. Intanto il volo, affidandosi a siti sicuri e soprattutto convenienti come volagratis.com, collezionare buoni suggerimenti per vitto e alloggio tagliati su misura di viaggiatori indipendendi (e fa anche rima ;) come su nuok.it, e infine pensare a fare la valigia. Se poi avete bisogno di un Cicerone d’eccezione, lo scrittore Fernando Pessoa ci ha lasciato in eredità questo libro guida stupendo. Da avere.

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Adesso, non vi rimane che godervi la vita portoghese. Ve ne renderete conto subito: è contraddistinta da un’assoluta calma, rilassatezza e libertà. Lo capirete subito osservando le persone del posto, le loro abitudini a contatto con musica e buon cibo (e vino, lasciatecelo dire!), così lontane dai condizionamenti della moda e dalle imposizioni delle grandi capitali europee. Sia che arrivi in coppia che in gruppo, abbiamo avuto la netta sensazione che il loro modo di vivere non accetta imposizioni e restrizioni.

Lasciatevi conquistare dagli azulejos per le strade, e ritagliatevi dei momenti solo per voi, magari davanti a un buon caffè freddo e dissetante con tanto di fetta di limone (e no, non storcete il naso, è buonissimo!). Se poi tutti i nostri inviti vi stanno mettendo una certa fame, non perdetevi per nessuna ragione al mondo i loro piatti a base di baccalà – meglio ancora se gratinato al forno con le patate.

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Anche i mercati cittadini sono una valida alternativa per un pasto. Troverete anche parecchia frutta e verdura inaspettata. Così come prodotti e confezioni buffe e non semplici da decifrare. Questo mercato di Lisbona, ad esempio, è unico nel suo genere.

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Quasi in conclusione, sperando di avervi convinti riguardo la meta estiva, lasciateci fare una breve parentesi proprio sulla città di Porto, a nord del Paese. Da non perdere il Ponte Don Luis I, che vi condurrà dall’altra riva del fiume rispetto al centro, e più precisamente a Vila Nova de Gaia – una cittadina a sè che fa bella mostra delle migliori cantine del vino porto.

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D’obbligo un tour di assaggi alcolici, qualsiasi ora del giorno sia (vedrete che folla anche in prima mattinata!). La nostra cantina preferita tra tutte? Ramos Pintos. La vostra guida vi farà scoprire la sua storia attraverso un interessante percorso espositivo; il fondatore Adriano non solo ha prodotto da sempre ottimo vino, ma è stato un eccezionale pubblicitario.

Da qui vi godrete anche una vista incantevole sulla città vecchia…

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Buona avventura, buon porto… buon Portogallo!

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