La Cina ve la da Ambra con il suo blog!

maggio 27, 2013

Dopo tanto parlare di Australia e Nuova Zelanda, ci spostiamo paradossalmente a ovest, per scoprire l’est. Ospite di oggi, la giornalista Ambra Schillirò. Che potete leggere anche qui, qui e qui! Buona lettura!

Su Ve la diamo noi la Cina ci sono racconti, commenti e suggerimenti per sopravvivere nella terra dagli occhi a mandorla. Quali sono le tre cose fondamentali da sapere per chi non è mai stato in Cina?
1. Il cibo cinese è incredibilmente buono e, avendo la possibilità, provate più di un tipo di cucina cinese. Le mie preferite? Quella della regione del Sichuan e quella dello Hunnan. Non provate scarafaggi, insetti e roba del genere: i cinesi non li mangiano, è roba per turisti!
2. Quando fate acquisti nei mercatini contrattate… sempre! Se alla fine della giornata portate a casa un prodotto avendolo pagato più di 1/4 del prezzo proposto dal venditore siete stati truffati!
3. Controllate sempre che l’autista abbassi il tassametro quando partite per evitare i raggiri da parte dei tassisti.

ambra_cina_1

Cosa ti ha portata in Cina? Come, dove e quando hai presto questa decisione?

E’ abbastanza folle ma, vabbè, ci ho scritto pure un articolo su per un giornale sulla ragione per cui sono andata in Cina. Ti dico solo che tutt’ora la gente non crede che sia vero. Nel 2010 ero innamorata della telenovela colombiana Betty la Fea e guardavo tutte le versioni che sono state fatte nel mondo (con i sottotitoli chiaramente), spagnola, russa, greca, indiana, americana, ecc. e un giorno è comparsa quella cinese. Il protagonista del telefilm mi ha letteralmente abbagliato e, andando avanti nella serie, le immagini della Cina mi affascinavano sempre di più. Così una mattina ho guardato i miei genitori e ho detto “Sapete che vi dico? Io me ne vado in Cina”. Una settimana dopo ero già a Pechino…

ambra_cina_2

Quali sono i luoghi comuni che ti senti di sfatare sulla Cina?

Miti da sfatare ce ne sarebbero tantissimi, non mi basterebbe probabilmente un i nero quaderno. Ti dico i più importanti.
1. I cinesi di città non lavorano. Sfatiamo subito questo mito ricorrente in Italia che se uno lavora 18 ore al giorno allora “lavora come un cinese”. Il cinese medio della città non lavora, non ha voglia di lavorare e passa il 90% del tempo in ufficio a trastullarsi quando non è inseguito dal capo (se straniero). Un giorno, quando ancora lavoravo per un giornale economico locale, ho visto un collega, seduto ad una scrivania poco distante della mia, scrivere un articolo. Alle ore 18 in punto, non avendo nemmeno finito, ha spento il computer e ha detto “lo completo domani, è finito l’orario di lavoro”. Vuoi un altro esempio? un giorno sono entrata in una piccola bottega per comprare una bottiglia d’acqua. Erano le 3 del pomeriggio. Il proprietario bivaccava allegramente su una sdraio dietro la cassa. “Mi scusi, posso avere una bottiglia d’acqua?”. Il tipo scocciato ha aperto un occhio e mi ha risposto “non vedi che sto dormendo? vai nel negozio accanto!”.
2. I cinesi non mangiano schifezze. Questa costante immagine che il mondo ha degli asiatici, che mangiano vermi, topi ecc. per quanto riguarda la Cina è assolutamente irreale! I cinesi mangiano vitello, maiale, pollo, tacchino, anatra, coniglio e agnello esattamente come facciamo noi. 
3. I cinesi sono molto più liberi di quello che tutti credono. Nell’immaginario collettivo la Cina è vista come un posto dove ci sono leggi super rigorose e dove non si può fare quasi nulla. Non è vero. Ti porto un esempio banalissimo. La legge antifumo è arrivata anche qui, eppure la gente continua a fumare ovunque, supermercati compresi!

ambra_cina_3

Gli spostamenti in Cina: bus, metro, treni. E anche il Maglev, il treno a lievitazione magnetica che raggiunge i 430 km orari. Come sono i trasporti in Cina?

Inutile dirlo, anche da questo punto di vista la Cina è il futuro. le metropolitane sono in qualunque città e collegano veramente tutte le zone senza tralasciare nulla. Ci sono tantissimi autobus e i treni (quelli nuovi) sono incredibilmente puliti e super accessoriati. Discorso a parte è il viaggio con i treni vecchi (e sono ancora tantissimi), esperienza che ho fatto, ho raccontato sul blog e che non auguro a nessuno, probabilmente neppure al mio peggior nemico. Credo siano state le 19 ore più lunghe della mia intera vita. Il Maglev è ottimo, è una bella esperienza e, quando sei in ritardo, è l’ideale perché ti permette di fare in pochissimi minuti il tragitto che faresti in almeno mezz’ora. L’unico problema, secondo me, è il costo (chiaramente paragonandolo al resto). Il Maglev, infatti, non parte dal centro della città, è molto lontano, il che significa che, per arrivare al maglev, bisogna necessariamente prendere o la metro o il taxi. Facendo la somma delle spese di taxi e maglev conviene direttamente prendere un taxi dall’inizio alla fine. Per quanto riguarda metro e maglev… beh, per quella cifra allora meglio restare direttamente in metro, ci si impiega un po’ di più ma almeno non si spendono soldi e non si deve fare cambio di treno (con i bagagli).

ambra_cina_4

La cosa più curiosa che ti è successa da quando sei in Cina.

E’ veramente difficile per me rispondere a questa domanda perché quello che accade in Cina, in generale, non lo si vedrà mai da nessuna parte del mondo. Ogni giorno accade una cosa curiosa o folle e classificarne una come più curiosa dell’altra sarebbe folle da parte mia. Per portarti qualche veloce esempio…
Ti è mai capitato di ricevere un curriculum per un lavoro in discoteca con la foto che rappresenta il soggetto in questione con una scarpa in mano?
Hai mai visto nella sala colazione di un albergo a 5 stelle (catena mondiale) un bambino, accompagnato dalla nonna, abbassarsi i pantaloni e fare la pipì per terra?
Potrei raccontartene altre migliaia ma qui abbiamo un detto. Chi sta in Cina per una settimana scrive un libro, chi sta in Cina per sei mesi scrive una pagina, chi sta in Cina per più di un anno non scrive più niente.

ambra_cina_5

L’ultima gita fuoripista che hai fatto.

Il mese scorso io e il mio ragazzo (Mattia, l’altro autore del blog) siamo andati a Sanya, Macao, Hong Kong e Guangzhou. E’ stata una vacanza incredibile. Chiunque venga a visitare la Cina, se ha la possibilità, dovrebbe fare un salto a Sanya, che è considerata “le Hawaii dell’Asia”, e a Macao, la Las Vegas d’Oriente.

ambra_cina_6

2 Comments

  1. Linda

    29 maggio 2013 at 13:24

    Conoscere così la Cina è affascinante e fa venire voglia di prendere il primo aereo.

  2. Andrea

    29 maggio 2013 at 13:26

    Brava Ambra! Leggerti è sempre affascinante.

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>