Copenaghen, la capitale di design

aprile 11, 2014

Negli ultimi decenni svariati volumi dedicati e articoli di giornale hanno celebrato il design danese, confermando volta su volta il ruolo dei danesi come leader nel panorama del design mondiale. Una visita nella capitale danese vi permetterà di trovare l’essenza del design danese, ovvero semplicità senza tempo, qualità dei materiali e funzionalità.

Dove trovare il meglio del design danese – Classico e moderno

Nella zona portuale di Frihavn nel quartiere di Østerbro, da qualche anno c’è una nuova area di design, Pakhus 48, dove numerose aziende, tra le quali Kvadrat, Montana, Erik Jørgennsen e Fritz Hansen, hanno i loro showroom.

Lo showroom Fritz Hansen è situato appunto di fronte al porto di Copenhagen da dove si gode di un panorama eccezionale dell’entrata del porto e la Copenhagen Opera House realizzata dall’architetto danese Henning Larsen. Fritz Hansen, grazie alla collaborazione con lungimiranti designer ed architetti quali Arne Jacobsen, Verner Panton, Hans J. Wegner e Poul Kjærholm, ha prodotto, nel corso dei suoi 140 anni, un ricco portfolio di arredi ormai considerati “classici” del design, identificati come vere e proprie icone.

Jørn Utzon, designer di uno degli edifici più famosi al mondo, l’Opera di Sydney, è anche il creatore dello store di arredamento Paustian nella zona della darsena. Luogo d’ispirazione, Paustian offre una delle maggiori selezioni della Danimarca in fatto di mobili, tappeti, illuminazione e accessori di qualità. Qui si trova il meglio dell’interior design scandinavo e del mondo.

Nel quartiere di Østerbro, si trova Normann Copenhagen, un’azienda di design internazionale che si propone di “scoprire” il mondo. Humor, unito a innovazione e qualità, sono lo spirito trainante dell’impresa la cui filosofia si riassume con “Less is more”. Il negozio di 1700m2 si trova in un vecchio cinema. Tutto ebbe inizio nel 1999, quando i fondatori Jan Andersen e Poul Madsen crearono la lampada pieghevole Norm69. Oggi è qui che gli abitanti di Copenaghen vengono a comprare mobili, vestiti e accessori. Per entrare nel negozio si passa attraverso una stanza lunga 23 metri che ospita mostre e sfilate di moda durante la Copenhagen Fashion Week a febbraio e agosto.

La storia della House of VIPP ha inizio nel 1939 – 75 anni fa, quando la moglie dell’artigiano Holger Nielsen, gli chiese di creare un bidoncino per il proprio salone di bellezza. In un primo momento il cestino era destinato solo alla moglie, ma quando il dentista e il dottore locali gli chiesero di poterlo acquistare per le loro cliniche, Holger Nielsen iniziò la produzione dei bidoncini VIPP. In poco tempo il cestino a pedale divenne un oggetto comune in molte case e oggi un’equipe di designer crea nuovi oggetti fedeli alla qualità originale del prodotto. I prodotti VIPP si possono acquistare da Interstudio, Illums Bolighus, Casa Studio, nonché nel proprio flagship store.

Nel centro della città, negozi di design come Casa Shop, e il più ridotto HAY CPH offrono fantastiche sorprese. HAYCPH ha ora 3 negozi, di cui il più centrale è HAY HOUSE di 500m2, nella piazza di Amagertorv, nel cuore di Copenaghen, in un bellissimo edificio art nouveau del 1896. Nonostante HAY esista solo da pochi anni, i suoi mobili sono già venduti in oltre venti paesi in tutto il mondo. Nel negozio si trovano molti esempi di mobili ultratradizionali, ma è anche il posto ideale per trovare piccoli gioielli per la casa, come cuscini e asciugapiatti di design, vasi e sveglie.

GUBI a Frihavnen offre tutto lo spazio necessario per osservare i mobili da ogni possibile angolatura, i pezzi unici della collezione sono, infatti, esposti in uno showroom di 2000m2. Al momento GUBI è una delle maggiori storie di design di successo e i suoi mobili sono giunti fino al MOMA di New York e arredano il primo ostello di design di Copenaghen, il Danhostel Copenhagen City nel centro della città.

Dallo showroom della Louis Poulsen, storica azienda danese leader in Europa nel segmento dell’illuminazione architettonica di lusso, si gode di una spettacolare vista sul canale di Frederiksholm. Tra i prodotti di spicco della Louis Poulsen il Carciofo, l’Artichoke che ha superato il mezzo secolo di vita, realizzato su disegno dell’architetto-designer Poul Henningsen (da qui le lettere PH che precedono il nome del prodotto) per il Langelinie Pavillon, ristorante sul porto di Copenaghen.

Illums Bolighus (design store), Royal Copenhagen e Georg Jensen, il famoso brand di argenteria danese, si trovano tutti sullo Strøget, la via pedonale della città e vendono una vasta scelta di famosi prodotti di design. Oltre ai saldi, al secondo piano della Royal Copenhagen tutto l’anno si possono trovare ottime occasioni nell’assortimento di seconda scelta. Nella piazza di Kongens Nytorv vale la pena fermarsi anche al negozio della Bang&Olufsen, marchio di audio & stereo famoso in tutto il mondo per la sua eccellente acustica e design di avanguardia.

Due amici Stellan e Carton, nel 1960 crearono uno dei marchi danesi di design più famosi: Stelton. Questo leggendario marchio di acciaio inossidabile può essere trovato presso Illums Bolighus e Magasin. Presso il grande magazzino Magasindu Nord a Kongens Nytorv, inoltre, è possibile trovare un’area interamente dedicata al marchio di design Bodum.

Copenaghen rappresenta anche la Mecca per tutti i collezionisti di arredamenti del 20esimo secolo. I negozi più importanti si trovano a Bredgade e vicino a Ravnsborggade nel quartiere di Nørrebro. Anche le case d’asta rappresentano un terreno fertile per i cacciatori di pezzi unici.

Designer Zoo, nel quartiere trendy di Vesterbro, è invece una tappa obbligatoria per i feticisti del design. Qui design e artigianato danese sono esposti in uno spazio di 800m2 suddiviso tra negozio e laboratori e si trovano esposizioni di artisti sia della “casa” sia esterni.

designPocket Organizers by Simon Legald for Normann Copenhagen
#danishdesign #designicons

Il Design negli hotel

Il Radisson Blu Royal Hotel è il primo albergo di design del mondo. L’albergo fu finito nel 1960 ed è un ottimo esempio del funzionalismo moderno. L’architetto danese Arne Jacobsen disegnò non solo l’edificio, ma tutto l’inventario, dalle posate (usate tra l’altro da Kubrik in “2001 Odissea nello spazio”) alle maniglie delle porte per non dimenticare le classiche poltrone Egg e Swan. Nella camera 606 non è stato cambiato nulla dell’arredamento originale di Arne Jacobsen.

L’Hotel Astoriaha mantenuto alcune caratteristiche architettoniche dal 1934-35 quando fu eretto in edificio accanto alla stazione centrale, apparentemente impossibile data la sua forma stretta e lunga. L’azienda danese di design GUBI, che ha anche fornito gli arredi del Museo d’Arte Moderna a New York, ha completamente rinnovato l’hotel, rispettando comunque i dettagli raffinati che l’hanno reso famoso. Si possono trovare elementi di design in tutte gli ambienti dell’albergo, dalle camere, alla hall d’ingresso fino al ristorante per la colazione. I colori scelti sono il nero e il viola e le lampade sono le note BestLite degli anni 30.

L’AvenueHotel sul viale Aaboulevarden, ha riaperto nel novembre del 2005 ed è situato in un bellissimo e classico edificio progettato dall’architetto Emil Blichfeldt, autore anche dell’entrata principale del Tivoli. Lo stile predominante dell’Avenue è composto da linee immacolate e ben definite. L’idea originale era quella di creare un design classico e senza tempo. Pavimenti di quercia, tende bianche e caminetto di arenaria nel salotto. Opere di famosi fotografi danesi adornano le pareti mentre lo staff è interamente vestito dalla casa di moda danese DAY Birger&Mikkelsen.

Come omaggio al design danese, l’Hotel Alexandraha arredato le sue 11camere con le opere di Arne Jacobsen, Ole Wanscher, Hans J. Wegner, Børge Mogensen e Finn Juhl.

Il FirstHotel Skt. Petri è un hotel di design situato nel quartiere latino di Copenaghen. In origine l’edificio era un magazzino costruito dall’architetto danese Wilhelm Laurite nel 1928, caratterizzato da bellissime linee architettoniche e funzionali. Il suo ristorante Brasserie Bleu è una classica brasserie francese con un servizio senza troppe pretese e la cucina serve piatti tipici francesi.

L’Hotel Front è un hotel trendy e accogliente e con un lusso minimizzato: qualità e sofisticatezza. Le divise dello staff sono realizzate dal marchio di design danese Martinique/Inwear. Dall’hotel si ha uno splendido panorama sul porto e l’Opera, che si trova esattamente di fronte, aggiunge quel pizzico di grandezza alla vista.

I Classici tornano di moda

Gli ultimi anni hanno registrato un incremento dell’interesse nel design danese del 20esimo secolo. Questo rinascimento è basato sulle opere di alcuni nomi importanti, compresi Arne Jacobsen, Hans J. Wegner, Kaare Klint e Poul Henningsen. Il loro design ha subito un ritorno di stile, grazie anche alla pubblicità fatta da importanti riviste come Wallpaper, Monocle, Dazed and Confused e Vogue. Le sedie Egg, Swan e Ant di Jacobsen e i paralumi di Henningsen sono ancora molto in voga nei cafè più cool e nei bar dal gusto retrò non solo di Copenaghen, ma anche di Londra e New York.

Il maestro- Arne Jacobsen

Arne Jacobsen è spesso considerato come il padre del design danese e nel 2002 Copenaghen ha celebrato il centenario dalla sua nascita.

Jacobsen morì nel 1971, fu uno dei pionieri del funzionalismo e le sue costruzioni contribuirono non solo a definire un movimento architettonico, bensì un’intera era di design. Una delle sue opere più importanti è il Radisson Blu Royal del 1960, vicino al parco del Tivoli. Qui la sua famosa attenzione per i dettagli è presente in tutti gli aspetti dell’edificio, perfino nelle maniglie delle porte. L’albergo fu il primo grattacielo di Copenaghen e a oggi la stanza numero 606 rimane un “tempio” dedicato al suo creatore, mantenendo gli arredi e gli interni creati all’epoca da Arne Jacobsen.

All’ultimo piano dell’hotel si trova il favoloso ristorante Alberto K, chiamato così in onore del suo primo direttore Alberto Kappenberger e caratterizzato da arredi e allestimenti originali, ad esempio l’argenteria, che comparì nel famoso film di Stanley Kubrick “2001-Odissea nello spazio”. Nel 2010 l’hotel celebra il 50esimo anniversario come primo hotel di design al mondo.

Anche il 5 stelle Hilton Copenaghen Airport Hotel è decorato con design scandinavo, principalmente ad opera di Arne Jacobsen.

Una delle prime opere di Jacobsen, il Bellavista Housing Estate a nord di Copenaghen sulla via costiera Strandvejen, è oggi sede dell’eccellente Ristorante Jacobsen, arredato con le sedie, maniglie e posate firmate dal designer. Un’altra importante presenza nel centro della città è il palazzo della banca nazionale danese, Danmarks Nationalbank, realizzato da A.J. a pochi passi dal parlamento danese.

Architettura

Sempre più architetti internazionali lasciano il loro segno nella città. Il designer americano Daniel Liebeskind ha progettato nel 2004 il Dansk Jødisk Museum (Il Museo ebraico). Norman Foster è il creatore della nuova casa degli elefanti, inaugurata al Copenaghen Zoo nel 2008. Il francese Jean Nouvel ha progettatola sala concerti dell’emittente nazionale danese DR, la Radio Concert Hall, aperta nel 2009, mentre l’irachena Zaha Hadid nel 2005 ha creato la nuova ala del museo d’arte, Ordupgaard appena a nord di Copenaghen. Nel febbraio del 2008 è stato aperto il nuovo Royal Danish Playhouse, a Kvæsthusbroen presso il porto di Copenaghen, realizzato dagli architetti Boje Lundgaard e Lene Tranberg.

Copenaghen possiede già numerose gemme artistiche, molte delle quali sono aperte al pubblico. Gli amanti dell’architettura possono visitare due dei musei più raffinati della capitale che vantano radicali ampliamenti. Creata da uno degli architetti più importanti al mondo, il danese Henning Larsen, maggiormente conosciuto per il suo edificio del Ministero degli Affari Esteri a Riyadh, nell’Arabia Saudita, l’ala francese del Ny Carlsberg Glyptotek è un capolavoro di luce e spazio; mentre la monumentale estensione in vetro e cemento disegnata da Anna Maria Indro per il museo d’arteStatens Museum for Kunst, da sola vale il costo del biglietto.

Il gioiello dell’architettura di Copenaghen è la recente estensione della Libreria Reale. Progettata dallo studio danese Schmidt, Hammer e Lassen, l’edificio si riversa nella zona portuale con il suo riflesso costante nell’acqua, creando un mix di colore e movimento. Soprannominata “il diamante nero”, è stata aperta nel settembre del 1999 e oltre alla biblioteca, ospita anche una sala da concerto, una libreria, un café, uno spazio per le mostre e un meraviglioso ristorante con vista sul porto, Søren K.

Musei e spazi espositivi

Gli appassionati di design d’interni, non possono non fare visita al Design Museum of Denmark, che delinea il progresso del design decorativo danese e internazionale nel corso dei secoli. Quest’anno, dal 2 aprile al 2 novembre, Designmuseum Danmark celebra il 100° anniversario della nascita di Hans J. Wegner con una mostra a lui dedicato. Hans J. Wegner (1914-2007) è stato uno dei designer più prolifici che il mondo abbia mai visto. I suoi mobili hanno aperto la strada per il successo internazionale del Design danese negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale. Nel 1949 ha creato la “Sedia Tonda”, che gli americani hanno soprannominato “The Chair”: la somma progettazione per una sedia. Nel corso della sua lunga carriera ha realizzato circa 500 sedie.

Dal 9 maggio poi il museo dedica una mostra ad un’altra icona del design danese: Børge Mogensen (1914-1972) progettò mobili per le case danesi. Come studente di Kaare Klint, ha continuato la tradizione danese, raggiungendo il rinnovamento modificando i tipi di mobili storici. Il suo lavoro come designer di mobili è stato guidato da una forte coscienza sociale. Nel 1942 divenne direttore del dipartimento di mobili di design di FDB, e negli anni successivi ha creato l’ormai leggendaria serie di mobili per il popolo. Designmuseum Danmark celebra il 100° anniversario della nascita di Børge con una piccola mostra incentrata sulla sua agenda sociale.

L’Accademia Reale di Architettura aHolmen ospita regolarmente mostre nel Meldahls Smedie, mentre il DAC (Danish Architecture Centre) presso il Gammel Dok propone un ricco calendario di mostre oltre ad un’ottima libreria e un cafè. Nel 2015 il DAC si trasferirà in un edificio progettato dall’architetto Rem Koolhaas.

Un breve viaggio in treno a sud della città, vi condurrà nella periferia costiera di Ishøj, sede del rinomato Arken Museum of Modern Art, costruito per celebrare l’anno di Copenaghen come città europea della cultura nel 1996. Progettato da Søren Robert Lund, mostra un’entrata in stile nautico che gli permette di interagire perfettamente con le dune di sabbia che lo circondano. All’inizio del 2008 è stata aperta un’estensione che ha raddoppiato la sua area espositiva e nel settembre 2009 sono stati aggiunti ulteriori 1100 m².

Risorsa utile!
VisitDenmark
www.visitdenmark.it

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